Oggi
chiariro'definitivamente ed una volta per tutte, fornendone le
relative prove ,chi comanda davvero a
Salsomaggiore Terme ed a chi di
conseguenza vadano attribuiti i meriti(
ammesso che esistano) e le colpe di
quanto e' accaduto in citta' dalla fine del secolo scorso ad oggi.
Da
quando cioe' imperava nella ville d'Eaux il
piccolo sindaco nuotatore .
Non
lui,non zio Beppe,non
l'ex onorevole,nemmeno lo sceriffo
padano od il LupoUmberto(come
continua a sostenere Luigi Cenci).
Ma
gli INAMOVIBILI DIRIGENTI,piazzati in
Comune ed ivi blindati con contratti inattaccabili,da
sua maesta' Il Partito.
La
dimostrazione,qualora ve ne fosse bisogno l'abbiamo esaminando il
caso s'attualita':LA PROSSIMA APERTURA DELLA
NUOVA FARMACIA.
Uno
dei decreti SalvaItalia del governo
Monti ha previsto come incentivo allo
sviluppo tramite la via delle liberalizzazioni di dotare l'italico
suolo di una Farmacia ogni 3300 abitanti
circa.
A
Salso gli abitanti secondo gli ultimi dati a disposizione
ammontano ad oltre ventimila.Che divisi
per 3300 danno la possibilita' di avere 6
farmacie.Come scrivevo ieri attualmente
le farmacie sono solo 5.
1
a Tabiano e 4 a Salso.Di queste,
3 si affollano in solo 300 metri lineari
e tutte in ZTL ed una
a Sant'Antonio sull'asse di via Parma
che e' il principale asse viario
cittadino verso la ricca Fidenza
e le circostanti zone industriali.
Con
una circolare del 30.03,la Regione attivava le Province perche' a
loro volta richiedessero ai comuni "l'individuazioni
delle nuove sedi farmaceutiche,in modo tale da assicurare il massimo
beneficio per la popolazione"......
Il
comune a sua volta avrebbe dovuto"
identificare e descrivere con accuratezza la zona nella quale
collocare la nuova Farmacia,tenendo conto dell'esigenza di garantire
l'accessibilita' al servizio farmaceutico"...facendo
riferimento ad.."una localita',una
borgata,una frazione,una o piu' vie limitrofe..utilizzando comunque
modalita' tali da consentire un'identificazione topografica
precisa"
Uso
obbedir tacendo e tacendo convocar,il presidente del Consiglio
Comunale nominato nella carica dai suoi colleghi di maggioranza ed
ivi insediatosi per la misera moneta di 17.569,80
EURO LORDI ANNUI chiamo' a raccolta i coleghi consiglieri in data
20.04.2012 a votare QUESTA
DELIBERA
IL
CUI TESTO(che con grande sorpresa apprendiamo essere
responsabilita' di UN
FUNZIONARIO da
121.879,88 EURO annui lordi cui vanno aggiunti almeno altri
6679,80
EURO ANNUI LORDI nonche' i proventi della libera professione
extra moenia-collaudi,direzione lavori etc etc-). E'SBAGLIATO
.E quindi tale da indurre in
errore i distratti consiglieri comunali.
Nel
testo della delibera,
che
si era sottoposta alla votazione dei sedici consiglieri presenti
,infatti NON SI PRECISAVA che la zona
da scegliere era UNA SOLA come INVECE da circolare regionale del 30.03.
.
Laonde
per cui l'attentissima regione ha cassato la delibera ed invitato a
votarne una nuova,VALIDA, entro il 30.05.con relativo aggravio di
spese e inutile perdita di tempo in una citta' che tempo non ha piu'.
In
mancanza decideranno a Bologna.
Per
rimediare all'errore in quattro e quattr'otto il
Coniglio Mannaro ha allora convocato con URGENZA
un'altra seduta monotematica del consiglio comunale.
Ad
ogni consigliere e' allora stata inviata una mail contenente:
- un documento in PDF redatto dall'ufficio del Sommo Capotecnico e da lui stesso firmato indirizzato a Sindaco e Segretario Comunale in cui si riassumono a quei due discolacci,i termini della questione.
- due considerazioni finali,che paiono piu' che altro un suggerimento,anzi un indicazione,sulla zona da scegliere per la nuova farmacia:via Milano/via Patrioti.
E
che io come semplice cittadino utente di Farmacie contesto,come ho
già scritto ieri.
Per
questi semplici motivi:
-innanzitutto
via Parma e via D'Acquisto NON
possono essere considerati UNA SOLA ZONA
,visto la distanza tra le due vie(sarebbe come dire che il quartiere
di via Pascoli e quello di via Patrioti rappresentano una sola zona
della citta');
-poi
non si comprende la considerazione di cui al punto
a,per cui localizzando la nuova farmacia
in via d'Acquisto si impedirebbe il trasferimento dell'ex
Cavalli a Salsomassimo.Semplicemente
la Regione precisa che prima va attuata
la scelta della nuova famacia,poi si parlera' della delocalizzazione
di quella gia esistente.
Ne
consegue, sempre pensando male ma forse azzeccandoci che queste piu'
che considerazioni appaiono suggerimenti o meglio comunicazioni
tramite le quali si vuole far sapere a chi di dovere che
al settore 3 si e' scelto di aprire la nuova farmacia in
zona via Milano e di lasciar via libera al trasferimento della
farmacia ex Cavalli a Salsomassimo
lasciando sguarnito il quartiere di Via
D'Acquisto del cui ulteriore ampliamento urbanistico si e'
appena deliberato in C.C.
La
dimostrazione che la ragione
e' dalla parte del sottoscritto,la si ha poi leggendo
accuratamente la nota inviata in comune il giorno 17.05.u.s.
dalla
quale si evince che la Regione Emilia Romagna pretende che il comune
"identifichi con accuratezza la
zona",facendo riferimento "ad
una localia',borgata,frazione una o piu' via limitrofe che delimitino
un ambito... "
Il
fatto stesso che la zona di via Parma venga
urbanisticamente definita Salsomassimo
e quella di via Salvo D'Acquisto
Salsoacropoli conferma che si
tratta di zone differenti.Proveniendo da
Fidenza,se si imbocca via Parma
si accede al Centro citta' e
alla sua parte sud ovest (zona via Pascoli,
Mercato e Cimitero).Imboccando via
D'Acquisto si va dalla parte sud est
del paese direzione via Milano,Via
Patrioti.Zona della citta molto meno popolata rispetto a
Salsoacropoli/Bertanella.
Dimenticavo
poi che nel documento inviato dal sommo dirigente a Sindaco e
Segretario non ci si perita di far notare che la circolare inviata
in data 30.03.u.s., prot 82829 ,inviata dalla Regione alla
Provincia,indichi come la scelta della zona debba spettare all Giunta
diversamente da quanto la Provincia ha disposto parlando
genericamente di "proprio(del comune)
provvedimento".
Quasi
a voler stigmatizzare che a Salso si sia deciso di var votare la
delibera in consiglio comunale,di piu' difficile controllo da parte
della dirigenza.
In
definitiva quindi,per "orientare"
le scelte dei distratti consiglieri comunali basta poco:
-una
svista nel testo della delibera da sottoporre all'approvazione del
C.C.;
-un
pò di confusione sull'Urbanistica cittadina in modo da uniformare
zone diverse della citta';
-un
pizzico di disinformacja su di una circolare regionale...
Et
vioila' les jeaux sont faits.















